“Soy Yturvides, que no se te olvide” Così si presentava ai primi concerti il trombettista venezuelano Yturvides Vilchez. Ora che tutti lo conoscono parla la sua tromba e la sua ottima orchestra. Guarda anche / More from my siteI New Kingston da New YorkL’inventore delle basi ritmiche del latin jazzFred Hersch – Newklypsola “canzone di culla” (ninna nanna)l’Almacenes Hernàndez (oggi Casa Amadeo) in Madison Avenue, nel BarrioMatisyahu