“Soy Yturvides, que no se te olvide” Così si presentava ai primi concerti il trombettista venezuelano Yturvides Vilchez. Ora che tutti lo conoscono parla la sua tromba e la sua ottima orchestra. Guarda anche / More from my siteLa musica che non ascoltiamoil jazz latino – la ricchezza delle diversitàToots Hibbert ricorda il suo grande idolo Otis ReddingCristina Pato – Prueba de FuegoL’attentato a Bob Marley nella serie ReMastered su Netflix dal 12 ottobreAl modo di Jerry Medina