

La ricerca di identità musicale fu strettamente collegata ai movimenti nazionalisti della seconda metà del XIX secolo dell’Europa “periferica” di quel tempo, desiderosi di liberarsi della schiacciante influenza del sinfonismo tedesco e dell’opera italiana.
Il prototipo di questo nazionalismo musicale fu quello russo, ispirato da Glinka e identificatosi con Mussorgskij, Borodin e Rimskij-Korsakov. Questo movimento si manifestò anche in Finlandia con Sibelius, con i cechi Dvorak e Smetana e gli spagnoli Albéniz, Turina e Manuel de Falla.ms