Aveva swing, aveva calore, i suoi indimenticabili breaks colorivano le notti di jazz da Napoli per il mondo… e poi Morricone, “il buono, il brutto, il cattivo”. Ciao Pierino Guarda anche / More from my siteNicolás Guillén alla rumbaQuel redivivo di JimmyLa Loma del Chivo GuantanamoLa marimbula, lo strumento musicale dei caraibiIl latin jazz negli Stati UnitiSabroso – Compay Segundo